Effetti Biologici

(tratto dal testo “Medicina e Clinica Termale”, Prof. G. Nappi )

"≈ Stimolazione del sistema immunitario
Anche le acque salsobromoiodiche stimolano il SRE e la produzione di immunoglobuline secretorie e circolanti. Questa azione è stata evidenziata anche nelle diatesi essudativo-catarrali dove gran parte della patogenesi sembra risiedere nella carenza di risposte dei meccanismi organici. (…)
Azione antisettica
E’ dovuta all’ipertonia dell’acqua e alla proprietà degli alogeni quali cloro, iodio e bromo di potenziare anche di centinaia di volte l’azione di alcuni enzimi litici lisosomiali. Ricordiamo inoltre il potere antisettico diretto di alcune di queste sostanze. Queste proprietà sono sfruttate a livello mucoso e cutaneo.
Azione sulle mucose
A questo livello le acque salsobromoiodiche esercitano le loro azioni più evidenti. Sono in grado di provocare direttamente vasodilatazione con aumento della secrezione e della componente sierosa del muco. Stimolano inoltre il trofismo della mucosa e della reattività organica locale e generale e sono pertanto particolarmente indicate nelle forme atrofiche. Prove sperimentali hanno dimostrato il miglioramento della clearance muco-ciliare. Modificazioni strutturali sono anche state osservate nei confronti del muco cervicale nelle pazienti sottoposte ad irrigazioni vaginali.
L’ipertrofia della mucosa è invece dovuta alla stimolazione estrogenica.
Assorbimento cutaneo e mucoso
L’assorbimento delle sostanze attraverso le mucose respiratoria e vaginale è rilevante ed efficace. E’ stato provato anche un passaggio transcutaneo del sodio e dello iodio tuttavia le quantità di elementi assorbiti sono troppo esigue per giustificare un’azione terapeutica diretta. Sembra più plausibile che svolga un ruolo più importante l’adsorbimento cutaneo che sarebbe in grado, attraverso reazioni riflesse, di esercitare azioni biologiche locali e a distanza.
Azione antiinfiammatoria
Uno degli effetti più evidenti della crenoterapia con acque salsobromoiodiche è lo stimolo proflogistico che si ottiene nei primi giorni di terapia e che evolve in azione antiinfiammatoria al termine del ciclo di cura e che si protrae per parecchi mesi. Questo fenomeno è osservabile a livello di differenti apparati secondo la metodica impiegata.
La ragione di questo risiede in un insieme di meccanismi che si possono così elencare:
stimolazione del sistema immunitario, azione antisettica, azione antiedemigena e risolvente, stimolazione della secrezione mucosa."