Gli effetti biologici dell’acqua termale, prima ancora che ai preziosi elementi in essa contenuti, sono da imputarsi al contesto nel quale essi vengono a crearsi.
L'acqua che sgorga dalla fonte “Cà Rossa” presso le “Thermae Oasis” è caratterizzata da una forte mineralizzazione, dalla prevalenza di cloruri, dalla presenza di iodio e bromo, da sostanze terapeuticamente utili come calcio, magnesio, solfati, bicarbonato.
Tutti i minerali presenti svolgono azioni “farmacologiche” sull’organismo, soprattutto sull’apparato respiratorio, su muscoli, articolazioni e strutture periarticolari, ma anche sui vasi, sulla cute e in alcune patologie del ricambio.
Gli effetti che l’acqua termale salsobromoiodica produce sull’organismo sono i seguenti:
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AZIONI BIOLOGICHE
(tratto dal testo “Medicina e Clinica Termale”, Prof. G. Nappi )
- "Azione antiinfiammatoria: uno degli effetti più evidenti della crenoterapia con acque salsobromoiodiche è lo stimolo proflogistico che si ottiene nei primi giorni di terapia e che evolve in azione antiinfiammatoria al termine del ciclo di cura e che si protrae per parecchi mesi. Questo fenomeno è osservabile a livello di differenti apparati secondo la metodica impiegata. La ragione di questo risiede in un insieme di meccanismi che si possono così elencare: stimolazione del sistema immunitario, azione antisettica, azione antiedemigena e risolvente, stimolazione della secrezione mucosa.
- Stimolazione del sistema immunitario: anche le acque salsobromoiodiche stimolano il SRE e la produzione di immunoglobuline secretorie e circolanti. Questa azione e’ stata evidenziata anche nelle diatesi essudativo-catarrali dove gran parte della patogenesi sembra risiedere nella carenza di risposte dei meccanismi organici. (…)
- Azione antisettica: è dovuta all’ipertonia dell’acqua e alla proprietà degli alogeni quali cloro, iodio e bromo di potenziare anche di centinaia di volte l’azione di alcuni enzimi litici lisosomiali. Ricordiamo inoltre il potere antisettico diretto di alcune di queste sostanze. Queste proprietà sono sfruttate a livello mucoso e cutaneo.
- Azione antiedemigena e risolvente: particolarmente evidente a livello delle mucose, è dovuta al potere osmotico. L’ipertonia dell’acqua genera una corrente di fluidi dagli strati profondi della mucosa verso l’esterno in grado di veicolare e allontanare soprattutto elementi corpuscolati (microorganismi, inquinanti, etc.) ma anche prodotti di flogosi, catabolitici ed enzimi. E’ stata descritta anche un’azione antiedemigena generale dimostrata dagli effetti ottenuti su edemi, perdita di peso e inspissatio sanguinis ottenibile con la balneoterapia.
- Azione sulle mucose: a questo livello le acque salsobromoiodiche esercitano le loro azioni più evidenti. Sono in grado di provocare direttamente vasodilatazione con aumento della secrezione e della componente sierosa del muco. Stimolano inoltre il trofismo della mucosa e della reattività organica locale e generale e sono pertanto particolarmente indicate nelle forme atrofiche. Prove sperimentali hanno dimostrato il miglioramento della clearance muco-ciliare. Modificazioni strutturali sono anche state osservate nei confronti del muco cervicale nelle pazienti sottoposte ad irrigazioni vaginali. L’ipertrofia della mucosa è invece dovuta alla stimolazione estrogenica.
- Assorbimento cutaneo e mucoso: l’assorbimento delle sostanze attraverso le mucose respiratoria e vaginale è rilevante ed efficace. E’ stato provato anche un passaggio transcutaneo del sodio e dello iodio tuttavia le quantità di elementi assorbiti sono troppo esigue per giustificare un’azione terapeutica diretta. Sembra più plausibile che svolga un ruolo più importante l’adsorbimento cutaneo che sarebbe in grado, attraverso reazioni riflesse, di esercitare azioni biologiche locali e a distanza.
- Azione antifibrotica: alcuni autori descrivono un’azione antifibrotica attribuita allo iodio. Pur non essendo in discussione che tale risultato possa essere ottenuto con l’applicazione di metodiche crenoterapiche salsobromoiodiche (anche per l’intervento di fattori aspecifici) resta il dubbio che l’esigua quantità di iodio assorbita attraverso la cute possa da sola giustificare tale azione. E’ più probabile che in questo senso l’acqua possa agire a livello delle vie respiratorie o altri livelli ma sempre per assorbimento attraverso le mucose.
- Azione endocrina: sicuramente esiste un incremento dell’attività tiroidea, tuttavia più interessante e utile clinicamente è la stimolazione a livello dell’apparato genitale femminile. Questa proprietà indica la crenoterapia salsobromoiodica in modo particolare nelle patologie di pertinenza ostetrico-ginecologica. Sono stati osservati: aumento della sintesi di gonadotropine e stimolazione alla maturazione dei follicoli ovarici, aumento della contrattilità tubarica, iperplasia dell’epitelio sulle ghiandole della mucosa uterina, regolarizzazione del ciclo mestruale. Questi risultati orientano chiaramente verso un ruolo regolatore ed attivatore. Alcuni autori hanno osservato che alcune sostanze organiche ad attività estrogenica contenute nelle acque salsobromoiodiche potrebbero essere responsabili delle risposte ormonali."
I
principali elementi che le costituiscono l’acqua salsobromoiodica delle “Thermae Oasis” sono:
*Cloruro di sodio (nacl);
*Bromuri (br);
*Ioduri (i);
*Calcio;
*Magnesio;
*Solfati;
*Bicarbonati;
*Solfuri.